AVARINO CHI?

Chiariamo e pubblichiamo..

Replichiamo a quanto affermato, stamattina, 2 settembre, dal giornalista, a nome di Telequattro (o Avarino?), nella trasmissione Sveglia Trieste. Nella quale) alla domanda di un telespettatore, ha affermato che, noi ed il nostro Marco dovremmo chiedere scusa all’emittente, se no, in caso contrario resteremo bannati e censurati nel corso delle prossime trasmissioni.

Nei fatti…

Il 20 di aprile il nostro Marco riceve una telefonata da “tal” Avarino, il quale lo investe con minacce e possibili “querele”, il tutto perché abbiamo “osato” pubblicare, precedentemente, un post nel quale replicavamo al servizio televisivo dell’emittente, su Miramare. Costruito (secondo noi) ad “arte” per spu@@nare la credibilità del nostro portavoce.

Rispondiamo, nuovamente e dettagliatamente in merito, argomentando e controbattendo punto su punto a tutte le inesattezze e storture riportate, appunto, dal report dell’emittente.

Il furto con scasso c’è stato, Sig. Avarino abbiamo denunce, foto e testimonianze in merito.

Hanno scassinato una porta, si sono portati via spiccioli ed un prosciutto, per cui prima di affermare che nulla è successo s’informi meglio prima.

Telequattro ha riportato che  le telecamere a Miramare ci sono e sono funzionanti. Certo, meno di 10 e tutte obsolete e passive e forse chissà funzionanti. Come già, da noi, scritto ed argomentato, ci vorrebbe una telesorveglianza in diretta con qualche sala operativa. Tant’è vero, Sig. Avarino, che le telecamere nulla hanno potuto nei confronti dei ladri, entrati nel Parco indisturbati ed usciti felici col prosciutto.

Successivamente l’emittente si è recata nei disastrati cessi di Miramare in pietoso stato di manutenzione e gestione oggetto di svariate e continue “denunce” pubbliche da parte nostra. Ebbene cosa ha filmato l’emittente? I soffitti dei bagni, unica parte ancora in stato appena sufficiente, censurando tutto il resto! 

Avarino la sfidiamo a chiedere al Dott Caburlotto ed alla Dott.ssa Contessa, che fine hanno fatto gli incassi milionari del Museo, ma è evidente e lampante (nostra opinione),che sotto il suo coordinamento giornalistico ( sic)  molti argomenti non verranno mai affrontati o quantomeno glissati e/o sottaciuti. 

Al nostro Marco non importa intervenire nelle Vostre trasmissioni, lui non ve l’ha mai chiesto. Ma una cosa è certa, Vi faceva una “audience” notevolissima. Ma tant’è meglio avere in studio i soliti, noiosi e prevedibili ospiti che parlano del NULLA. 

Però’, è evidente e soprattutto inaccettabile, che quando si scrivono inesattezze e viene usato “il potere” televisivo per distorcere la realtà noi Vi controbatteremo punto su punto parola su parola.  

Lei, sig. Avarino rappresenta (per il momento) un’emittente privata che, evidentemente, può’ gestire, programmi e palinsesto, senza render conto a nessuno, salvo che, ovviamente alla proprietà

Ma, VOI, non potete affermare come da spot pubblici continui, che siete gli alfieri cittadini dell’informazione trasparente e neutrale. E su questo verrete contestati duramente. Probabilmente dovete rispondere a logiche di potere ed economiche che alla fine dettano le vostre scelte editoriali.

Una linea editoriale che ha portato la trasmissione SVEGLIA TRIESTE ad essere, attualmente, commentata, da tanti Vs (ex) ed attuali ascoltatori come “DORMI TRIESTE”.

Noi sulla nostra strada a scrivere liberamente. Voi ad addormentare e narcotizzare la gente? 

Sig Avarino, noi a Trieste saremo sempre in prima linea ad offrire, in maniera trasparente, informazione, opinioni e dibattiti. Lei nei prossimi mesi, invece, dovrà, ovviamente, rispondere in termini di contatti, audience, interesse e soprattutto raccolta pubblicitaria, Le facciamo tanti auguri in merito, si ricorderà di queste nostre considerazioni.

Ultima cosa, dovuta e soprattutto “sentita” da tutto il Gruppo Son Giusto. Massimo apprezzamento ai lavoratori e giornalisti che ogni giorno “onestamente” ed alacremente, lavorano per l’emittente.