TELEQUATTRO/RETE VENETA, LA CENSURA TRIESTINA

Lo scandalo relativo alla Senatrice Dott.ssa Stabile

Ormai dopo alcuni mesi di attente analisi, possiamo trarre finalmente delle ovvie ed amare conclusioni. Telequattro non rappresenta più l’immagine, il sentiment, l’opinione della nostra città e dei cittadini.
Da lungo tempo ormai, ogni settimana, ogni, giorno ed ogni mattina, i potenziali telespettatori devono sorbirsi sempre gli stessi “insulsi”, insignificanti e non rappresentativi ospiti mattutini.
Insomma il nulla dell’informazione del dibattito del confronto!
Ormai dalla rete cittadina di volta in volta, sono stati bannati ed impediti di parlare ed esprimere la propria opinione, i vari Fogar, Marco di Son Giusto,il Dott. Zalukar. Ma lo scandalo più eclatante è rappresentato dal mancato invito della Dott.ssa Laura Stabile in qualsiasi trasmissione dell’emittente.
Sig. Avarino e Sig. Bacialli chi è Laura Stabile? Vi rinfreschiamo la Vostra, appannata, “memoria” politica e giornalistica, così forse oggi, dopo questo articolo, ne saprete qualcosa di più in merito, arricchendo il Vostro vasto e democratico bagaglio giornalistico. Sic!
Laura Stabile, è stata candidata del centrodestra nel Collegio 1 di Trieste-Gorizia, contrapponendosi alla candidatura di un certo Riccardo Illy. La Stabile ha stravinto il confronto ed è stata eletta con il 39,40% contro il 26,48% di Riccardo Illy.
Il suo Curriculum professionale? Avarino e Bacialli leggetelo attentamente, forse non ne siete a conoscenza!
“Dirigente medico con incarico di alta specializzazione in Tossicologia d’urgenza presso il Servizio di Medicina d’Urgenza dell’USL n.1 Triestina (poi Azienda Ospedaliera), dal 1992 al 2003 e dal 2004 al 2006.
Responsabile del Sistema 118 di Trieste – 2003/2004. Direttore struttura semplice Pronto Soccorso di Trieste dal 2006 al 2010. Quindi Direttore Medicina d’Urgenza Azienda Ospedaliera/Universitaria Trieste.
Nel contempo Segretaria azindale dell’Anaao/Assomed dal 1998. Quindi Segretario Regionale dal 2006 e successivamente nel direttivo Nazionale.

Dopo essere stata eletta Senatrice con migliaia di voti “triestini” ( Vostri spettatori ) , la Dott.ssa Stabile è stata eletta Segretaria a Roma nella 12 Commissione permanente Sanità a Roma.

Sig. Bacialli, forse Lei non lo sa, o meglio fa finta di non saperlo. La Senatrice (triestina doc) si sta impegnando in Regione e soprattutto a Trieste per cercare di combattere e cercare di cambiare, sempre in maniera costruttiva,tutte le storture derivanti dalla riforma Sanitaria Serracchiani/Telesca, continuata, sciaguratamente, pari passo dalla Giunta Fredriga/Riccardi.

Una delle sue attuali battaglie, è la richiesta di riportare il 118 a Trieste affiancandolo così al numero unico 112 centralizzato a Palmanova. Che da quando è diventato operativo ha provocato solo disastri e disservizi all’utenza triestina. Ritardi nei soccorsi, strade sbagliate, Vigili del Fuoco e Polizia che prima potevano intervenire velocemente, ora messi in coda di volta in volta.

Ebbene mezza città in questi giorni si sta impegnando nella raccolta firme e nella distribuzione dei moduli per la sottoscrizione, per chiedere alla politica cittadina e Regionale di ripristinare il numero ed il servizio di soccorso 118, che una volta funzionava benissimo, rappresentando un sinonimo di efficienza e professionalità.

Tantissimi cittadini stanno aderendo all’iniziativa e prossimamente cominceranno i banchetti in città.

I triestini, la città gli utenti ne parlano, discutono lo chiedono.

E Voi Telequattro/Rete Veneta?Voi, Bacialli ed Avarino che decidete la linea editoriale?

Avete applicato la censura più ferrea e totale nei confronti della Dott.ssa Stabile, mai convocata, ospitata, invitata e/o intervistata negli ultimi 6 mesi.

Avete calato un silenzio di “tomba editoriale” nei confronti della Senatrice e dell’iniziativa popolare.
Avete invitato sempre le stesse persone che non contano un assoluta mazza, non dicono nulla, non decidono
nulla, non fanno nulla.
Insomma la trasmissione “Sveglia Trieste” è divenuta ormai “Dormi Trieste”.

Una trasmissione che di giorno in giorno viene abbandonata per “disperazione” dai vostri potenziali vostri affezionati ex ascoltatori
Una trasmissione ridotta alle solite 12 telefonate dei 12 soliti noti. Claudio, Bruno, Franco da Udine, Nevea, Gino (bravo) ed altri magnifici 7.

Voi siete una società privata e quindi, ovviamente, potete fare quello che volete e gestirvi a piacimento, ci mancherebbe. Risorse economiche ed umane, la sede e gli impianti li fornite Voi.

Ma per favore Avarino e Bacialli non venite a dirci che siete la televisione della città e dei cittadini. Risparmiateci i Vostri slogan sulla Vostra “indipendenza giornalistica”.

Voi rappresentate solo (secondo noi) gli interessi economici e politici di alcuni notabili locali, che da anni/decenni ormai, stanno silenziando di volta in volta tutte le voci che vorrebbero un cambiamento e soprattutto un ricambio politico in città.

Riponiamo sempre la massima fiducia nei giornalisti e nei dipendenti, pensiamo che loro almeno in parte siano “costretti” da scelte calate dall’anno. Ma se fossimo in loro cominceremmo a preoccuparci.
Meno audience, più disaffezione, meno raccolta pubblicitaria ed i costi sono sempre quelli. Auguri per il futuro.