15 MINUTI DI MONOLOGO ALLA TV LOCALE

15 MINUTI DI MONOLOGO ALLA TV LOCALE – GIULIO CAMBER

Ci ha lasciato perplessi e basiti, la lunga intervista fatta al Sig. Camber, da parte dell’emittente locale spieghiamo i perché.
In primo luogo non si riesce a capire perché viene dato tanto spazio ad una persona che ormai da anni non riveste alcun incarico politico/istituzionale ufficiale. Infatti dal 2013 non è stato più rieletto né a Roma né in Regione.
Quindi a tutti gli effetti, è diventato un cittadino “qualunque” e normale, anche se si porta a casa un vitalizio non “qualunque”, pari a ben 6.409,96 euro che riceve ogni mese dal Senato.
Poi, la lunghezza dell’intervista. Fatta senza alcun confronto e/o domande da parte del “giornalista” che praticamente non ha spiaccicato verbo e di fatto, il suo compito “professionale” è stato quello di tener ben alzato il microfono. Insomma un monologo a tutti gli effetti davanti ad una mano ed un microfonocon una mano ed un microfono, evviva il giornalismo!!
Terzo. Premettiamo che Telequattro è un’azienda privata e quindi può gestire come vuole il palinsesto. Però poi, uno dei coordinatori dell’emittente, tale Avarino, non può fracassarci quotidianamente, gli zebedei con i suoi “spot” nei quali dichiara che l’emittente è la VOCE DI TUTTI I CITTADINI.
E’ evidente, ormai, ma è una nostra personalissima opinione – condivisa da decine di utenti triestini, che le trasmissioni d’informazione e di politica, sono guidate, pianificate e narcotizzate per non dar fastidio ai soliti noti.
Quarto. Ma vuoi vedere che l’intervista/monologo dell’ex…ex…ex Senatore rappresenta un attacco indiretto, ma preciso, nei confronti del Dott. D’Agostino, Presidente del Porto di Trieste che, appunto ha firmato il pre/accordo con i Cinesi?
Quinto. Ma potrebbe essere che, l’intervistato, dopo anni di assoluto potere di ferro sulla città, si vede sfuggire la più ambita preda di potere economico a Trieste? E cioè il Porto?
Sig. Camber, per favore, lasci lavorare in pace il Dott. D’Agostino che gode la fiducia di tutti i triestini.
Le ricordiamo che, dopo anni ed anni di nefasta gestione del Porto di Trieste (ma alla guida non c’era anche la Sig.ra Monassi?), il Dott. Agostino è riuscito a riportarlo a livelli di competitività internazionale.
Concludiamo.
Sig. Camber il tempo passa per tutti è una legge inesorabile, il viale del tramonto arriva per tutti.
Chi non lo accetta corre il rischio di essere poi travolto dagli avvenimenti e soprattutto da chi arriverà in questa città per dare alla nostra Trieste uno sviluppo economico, sociale e culturale creando nel contempo nuovi posti di lavoro per i nostri giovani.
Sig. Camber ci pensi su. “Mala tempora currunt”